L'immaginazione precede la realtà, ma è anche un potente stimolo alla realizzazione.
In *loading* hanno tentato di leggere tra le righe.





Devo ASSOLUTAMENTE rivedermi Aladdin, La Sirenetta, Hercules e La Città Incantata - i miei cartoni animati preferiti. Ho voglia di tornare bambina per un'intera giornata. Magari mi faccio anche ricrescere i capelli, sì sì.
Ho capito in COSA sono cambiata davvero tanto. Ai fornelli, per esempio. Nelle faccende domestiche in generale. Nei pensieri - 'mazza, non avrei mai creduto. Nei lineamenti - cazzo Stefà, a volte mi spavento nel vedere quanto i lineamenti siano meno infantili rispetto all'anno scorso. Purtroppo non ho intenzione di lavorare sulle aspettative (la maggior parte puntualmente deluse) che ripongo negli altri, e nemmeno sulla fiducia che dono con così tanta felicità: li vedo come pregi, dal giusto punto di vista.
Vedo tante cose che non mi piacciono. Persone che svendono consigli su consigli e poi sono i primi a non saper ascoltarsi. Mi mettono davvero tanta tristezza. Ma più passa il tempo più sto imparando a camminare a testa alta - e no, non per orgoglio. Semplicemente per spirito evoluzionistico e di autoconservazione: a me l'adattamento. Perchè ho le palle e tutte le intenzioni di andare avanti, di lasciarmi dietro quelle persone che non voglio mi seguino più. Nemmeno in silenzio e di nascosto.
Ho la sindrome da figlio unico: sono egocentrica all'ennesima potenza. Ma sono anche tanto ambiziosa e competitiva. E se tutto andrà come spero, riuscirò anche a barrare questo benedetto quadratino che sarà zeppo di tutto il mio impegno, le mie speranze e i miei sogni. Le illusioni preferisco spazzarle vie come le persone citate nel Punto precedente.
Ho ripreso a correre, e ho scoperto di avere ancora fiato! Se il tempo regge - cosa che dubito, ma sarebbe davvero splendido avere una primavera così anticipata! - potrei riprendere a pieno ritmo. Le buone intenzioni ci sono. Ma quelle non mancano mai...il problema è concretizzarle! :P
Ho voglia di Parigi. Voglio assistere alla lezione di Grimal alla Sorbonne e ascoltare quella r moscia che tanto adoro - e che imito con goffagine. Voglio girare per quella che sarà la mia nuova casa. 








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